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I Monti del Matese

Il trekking “I Monti del Matese” dà la possibilità di conoscere il massiccio più importante dell'Appennino sannita, ricco di storia, arte e borghi. La natura attraversata da questo cammino è superlativa, fra boschi meravigliosi, grotte profondissime, panorami mozzafiato, ambienti rocciosi interessanti, cime appenniniche da raggiungere, valli profonde scavate da antichi ghiacciai e canyon suggestivi.


Camminando da Sepino alla Basilica Minore dell’Addolorata (Castelpetroso) per conoscere uno dei più belli massicci appenninici.

Itinerario storico-culturale

I Monti del Matese sono una montagna con tante testimonianze storico-culturali. Nel cammino si visitano le aree archeologiche di Saepinum (città romana), di San Pietro di Cantoni (tempio sannita e chiesa medievale), del Conventino (convento francescano) e di Saipins (villaggio sannita). Si incontra un testimone di innumerevoli transumanze, il Regio Tratturo Pescasseroli-Candela, si visita il luogo delle apparizioni (avvenute nel 1888) della Madonna Addolorata e del Cristo Morto a due pastorelle e si ammira il bellissimo santuario neogotico della Basilica Minore di Castelpetroso. Infine, numerose sono le frequentazioni della montagna nelle diverse epoche storiche: a spiccare in particolar modo è il fenomeno del brigantaggio.

Le cime da scalare

Il cammino è caratterizzato dall’ascesa ad alcune delle diverse cime dei Monti del Matese. Il Monte Mutria (1823 metri s.l.m.) si caratterizza per la presenza di lussureggianti boschi, versanti scoscesi e rocciosi, una linea di cresta molto panoramica e un’ampia vetta separata da diverse groppe con piccole rocce affioranti. La Gallinola (1923 metri s.l.m.) è l'altra cima del viaggio e si contraddistingue per essere un monte roccioso e privo di vegetazione arborea, soprattutto nella parte più elevata, con un’estesa ed elegante cresta. Infine, il Monte Miletto (2050 metri s.l.m.), che è la sommità più elevata del Matese e svetta maestoso, con aspetto austero. Da tutte le cime si possono vedere contemporaneamente i mari Adriatico e Tirreno.

La natura intatta e selvaggia

A dare risalto all’altissima qualità naturalistica di questo cammino è la Riserva Naturale di Guardiaregia-Campochiaro, che dà vita alla seconda oasi italiana per estensione del WWF (3135 ettari). In quest'area protetta si possono conoscere gli accessi di due fra le grotte più profonde della penisola: Pozzo della Neve e Cul di Bove. Inoltre, notevole è il versante di Roccamandolfi di Monte Miletto, imponente e selvaggio, che fin dai 1200 metri fa vedere i notevoli segni dell’erosione dei ghiacci, fra ripide valli, canaloni, rocce a strapiombo, circhi glaciali, morene e pietraie. Il viaggio acquista ulteriore bellezza quando si attraversa la forra del torrente Callora e si sale su Colle di Mezzo (1426 metri s.l.m.) e su La Difenzola (1398 metri s.l.m.).

I bei centri storici

Interessanti sono i borghi che si incontrano e che si visitano. I villaggi sono piccoli e arroccati sulle prime salite della montagna: Sepino e il suo abitato medievale; Guardiaregia e la sua chiesa di San Nicola; Roccamandolfi, con il castello diruto sulla sommità del colle e il suo bel centro storico.

Il delizioso cibo e le ottime bevande

Il viaggio è arricchito dall'ottima cucina tradizionale del Molise e dalle sue eccellenti bevande. Prodotti tipici e piatti tradizionali, spesso fatti a mano e all'antica maniera, allietano le serate dei camminatori. Si gustano formaggi come il caciocavallo, il pecorino, la burrata, la manteca e altri; salumi come la soppressata, la ventricina, il capicollo, la ventresca arrotolata, ecc.; i tartufi bianchi e neri. Si possono bere il vino bianco Moscato e il vino rosso Tintilia.

Incontri significativi con le persone del luogo

Nei momenti di riposo, si incontrano persone significative, che raccontano il Molise e le sue tradizioni.


Programma

Giorno Uno Sepino

Arrivo a Bojano e incontro con la guida.
Trasferimento in auto a Piana dell'Olmo (Sepino).
Sistemazione nelle camere e spiegazione del viaggio.
Cena in casolare del 1700 e conoscenza della famiglia.
Il pernottamento sarà nella stessa struttura, in camere doppie con bagno privato. Dopo l'esaurimento dei posti, c’è la possibilità di dormire al vicino paese, presso alcuni B&B, in camere doppie con bagno privato.

Giorno Due Da Piana dell'Olmo (Sepino) a Guardiaregia.

Dopo la colazione, inizio dell'escursione da Piana dell'Olmo (Sepino) a Guardiaregia.
Pranzo al sacco.
Cena in agriturismo.
Pernotto in agriturismo, in camere doppie con bagno privato. Dopo esaurimento posti nell'agriturismo, in B&B, in camere doppie con bagno privato.

Giornata all'insegna dell'archeologia e della storia. Dalla struttura ricettiva si raggiunge il Regio Tratturo Pescasseroli-Candela e si incammina verso la città romana di Saepinum, per poi passare al tempio/chiesa medievale di San Pietro di Cantoni, al Conventino (convento francescano) e arrivare al villaggio sannita di Saipins. Oltrepassato l'ultimo scavo, si sale verso il casolare montano chiamato Casino Albanese. Da qui giù fino al borgo di Guardiaregia, fra ampie vedute sulla sottostante piana di Bojano.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 6 ore (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 19 km.
Dislivello totale in salita: +720 metri.
Dislivello totale in discesa: -720 metri.
Livello di difficoltà: media-facile.

Giorno Tre Da Guardiaregia a Sella del Perrone (Guardiaregia).

Dopo la colazione, inizio dell'escursione da Guardiaregia a Sella del Perrone (Guardiaregia).
Pranzo al sacco.
A fine escursione, trasferimento in auto all'agriturismo per il riposo.
Cena in agriturismo.
Pernotto in agriturismo, in camere doppie con bagno privato.

Si entra nella Riserva regionale di Guardiaregia-Campochiaro, nonché oasi WWF, e si ammira prima la forra del torrente Quirino e, poi, i monumentali faggi dei "Tre Frati". Poi si continua a salire, inerpicandosi prima su Monte Palumbaro (1552 metri s.l.m.), contraddistinto da una cima rocciosa e per la bella vista sulla valle del borgo di Pietraroja, e in seguito su Monte Mutria. Raggiunta la vetta, si ridiscende sul versante opposto fino alla Sella del Perrone, fra la faggeta "nana", ampi slarghi sul bel Lago del Matese e panoramiche sul Mutria stesso.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 7 ore e mezza (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 19 km.
Dislivello totale in salita: +1270 metri.
Dislivello totale in discesa: -810 metri.
Livello di difficoltà: media-difficile.

Giorno Quattro Da Sella del Perrone (Guardiaregia) a Campitello Matese.

Dopo la colazione, trasferimento in auto dall'agriturismo a Sella del Perrone (Guardiaregia).
Inizio dell'escursione da Sella del Perrone (Guardiaregia) a Campitello Matese (San Massimo).
Pranzo al sacco.
Cena in ristorante.
Pernotto in albergo, in camere doppie con bagno privato.

Da Sella del Perrone si percorre il sentiero che porta agli accessi delle grotte di Cul di Bove prima e poi di Pozzo della Neve II e Pozzo della Neve. Successivamente si cammina fino a Sogliette degli Abeti, per giungere in seguito in località Piano della Corte. Da qui si inizia a salire fin sulla cima de La Gallinola (1923 metri s.l.m.). Arrivati in vetta si scende sull'altro versante e si arriva a Campitello Matese.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 5 ore e mezza (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 17.5 km.
Dislivello totale in salita: +945 metri.
Dislivello totale in discesa: -780 metri.
Livello di difficoltà: media-difficile.

Giorno Cinque Da Campitello Matese (San Massimo) a Roccamandolfi.

Dopo la colazione, inizio dell'escursione da Campitello Matese (San Massimo) a Roccamandolfi.
Pranzo al sacco.
Cena in ristorante.
Pernotto in albergo, in camere doppie con bagno privato.

Da Campitello Matese si sale fin sulla cima di Monte Miletto. Una volta giunti in vetta, si scende fin verso Roccamandolfi, tramite la spettacolare e impegnativa valle del Fondacone, ove l’erosione ha dato vita a due speroni rocciosi molto caratteristici: i Campanarielli (dalla forma di piccole campane). Si presta a dar valore al posto il bosco circostante i due picchi.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 6 ore e mezza (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 16 km.
Dislivello totale in salita: +760 metri.
Dislivello totale in discesa: -1380 metri.
Livello di difficoltà: difficile.

Giorno Sei Da Roccamandolfi alla Basilica Minore dell'Addolorata (Castelpetroso).

Dopo la colazione, inizio dell'escursione da Roccamandolfi alla Basilica Minore dell'Addolorata (Castelpetroso).
Pranzo al sacco.
A fine escursione, trasferimento in auto ad Isernia per il riposo.
Cena in ristorante.
Pernotto in albergo diffuso, in camere doppie con bagno privato. Dopo esaurimento posti nell'albergo diffuso, in B&B, in camere doppie con bagno privato.

Da Roccamandolfi si attraversa la forra del torrente Callora, caratterizzata da cascate e pozze. Superato il corso d'acqua si sale e si scende prima su Colle di Mezzo e, poi, su La Difenzola. Queste due modeste cime sono dei veri e propri balconi panoramici sul Molise e sulle aree limitrofe. In seguito si passa sotto Monte Patalecchia (1400 metri s.l.m.) e si arriva sul luogo delle apparizioni della Beata Vergine e del Cristo Morto, per poi proseguire in discesa fino al sottostante santuario neogotico dedicato alla Madonna.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 6 ore (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 17.5 km.
Dislivello totale in salita: +950 metri.
Dislivello totale in discesa: -980 metri.
Livello di difficoltà: media-difficile.

Giorno Sette Isernia

Tempo di saluti e ripartenza per le proprie case.
Dopo la colazione, visita della città di Isernia e dell'importante area archeologica del Paleolitico "La Pineta", risalente a 700.000 anni fa.
A seguire, trasferimento in minivan e/o in auto alla stazione dei treni o degli autobus.

Su e giù per i Monti del Matese Caratteristiche del viaggio

Temi del viaggio:
- gli ambienti appenninici dei Monti del Matese, con la sua rigogliosa natura e i paesaggi mozzafiato che danno vita ad un Sito di Importanza Comunitaria (S.I.C.);
- le ascese alle diverse cime matesine, fra cui le tre principali vette del massiccio;
- l’oasi del WWF di Guardiaregia-Campochiaro e le grotte fra le più profonde d’Italia;
- la città romana di Saepinum e le aree archeologiche sannite di San Pietro dei Cantoni e Terravecchia;
- il bellissimo santuario neogotico di Castelpetroso e il luogo in cui apparvero la Vergine Maria e Cristo Morto;
- i luoghi del fenomeno del brigantaggio;
- i piccoli borghi di montagna;
- le esperienze e gli incontri con i locali;
- la tipica cucina molisana;
- i prodotti alimentari a km zero;
- il clima familiare e intimo;
- la presenza continua della guida.

Periodo: Vedi le date in fondo alla pagina. Inoltre, sono disponibile a concordare date specifiche per gruppi precostituiti.
Durata: 5 giorni di cammino (per la durata delle singole tappe vedi il programma sopra), 6 notti, 7 giorni comprensivi dei trasporti a/r.
Lunghezza del viaggio: 89 km.
Dislivello totale in salita: +4645 metri.
Dislivello totale in discesa: -4670 metri.
Livello di difficoltà: difficile.
Destinazione: da Piana dell'Olmo (Sepino) alla Basilica Minore dell'Addolorata (Castelpetroso).
Guida: Antonio Meccanici.
Tipologia del viaggio: percorso di media montagna.
Peculiarità del viaggio: itinerante, storico-culturale, naturale, esperienziale ed enogastronomico.
Modalità di pernottamento: casolare del 1700, agriturismi, alberghi e albergo diffuso.
Dove mangiare: ristoranti e agriturismi.
Grandezza del gruppo: in base all'associazione o tour operator che lo organizza. Vedi subito di seguito.

Prezzo: 640 € (395 € spese + 245 € quota) a persona, in un gruppo da 3 a 16 persone per la data 25-31 luglio 2020 con l'associazione Le vie dei canti.

640 € a persona, in un gruppo da 6 a 12 persone per le altre date 2020 con il tour operator Jonas Vacanze Eco-Logiche.

Livello di difficoltà
Difficile (su cinque categorie: facile, media-facile, media, media-difficile, difficile): viaggio di 5 giorni di cammino, per una lunghezza complessiva di 89 km. Presenza di salite e discese faticose e di tratti in piano. In particolar modo nella tappa Campitello Matese-Roccamandolfi vi sono tratti molto impegnativi, che richiedono un’adeguata preparazione fisica e mentale. Ogni giorno i dislivelli totali si avvicinano o superano i 1000 metri, sia in salita, sia in discesa. Il trekking è accessibile a persone adeguatamente allenate e abituate alla camminata, alla montagna e, quindi, alle lunghe ascese e discese. Tuttavia, i sentieri non sono percorsi tecnici e non hanno necessità di materiale da alpinismo, ma solo da escursionismo. Il viaggio è a piedi ed è itinerante. Brevi sono gli spostamenti in auto. I pernottamenti sono comodi.


Specifiche
Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

Il prezzo presente in questo prospetto è da intendersi per singola persona.

La quota comprende

Nel prezzo sono compresi i seguenti servizi:
- organizzazione del viaggio;
- tutte/i le colazioni, i pranzi e le cene;
- tutti i pernotti in camera doppia con bagno privato. Per la camera singola il sovrapprezzo sarà comunicato tramite email;
- guida ambientale escursionistica AIGAE;
- assicurazione e contratto di viaggio;
- trasporto bagagli nei sette (7) giorni di permanenza in Molise;
- uso auto per brevi spostamenti;
- marca da bollo.

La quota non comprende

Servizi non offerti alla clientela:
- viaggio dalla propria residenza, con qualsiasi mezzo, verso il Molise e viceversa;
- tutto quello che non è scritto nei servizi offerti.

Prenotazione degli alloggi: casistiche e modalità
Molte delle strutture per l’alloggio convenzionate con me sono di piccola dimensione, con poche stanze (tutte con bagno privato) e non molti posti letto.
Per tale caratteristica, ho avuto la necessità di convenzionarmi con seconde strutture (tutte con camere doppie e bagno privato) per far dormire i miei ospiti.
Potrebbe capitare che i camminatori, con poche prenotazioni, esauriscano la disponibilità del primo partner. Di conseguenza, i gruppi si troveranno a dormire in strutture differenti.
Tutte le strutture hanno la possibilità di camere singole o doppie o matrimoniali.
L’alloggio viene bloccato con lo stesso ordine cronologico delle prenotazioni del viaggio. Chi prima blocca il viaggio, alloggerà nelle prime strutture convenzionate. Una volta esauriti i posti, si prenoteranno le strutture dei secondi partner.


- IL PUNTO DI INCONTRO PER QUESTO VIAGGIO È BOJANO.
- UNA VOLTA A BOJANO, GLI SPOSTAMENTI SONO GARANTITI DALL'ORGANIZZAZIONE.
- ALLA FINE DEL VIAGGIO IL PUNTO DI RIPARTENZA È ISERNIA.
- PER MAGGIORI INFO SU COME ARRIVARE A BOJANO CLICCA QUI O SCRIVI A info@molisetrekking.com.


Calendario 2020

PartecipantiDataDurataPrezzoDisponibilità
da 6 a 12dal 12 al 18 luglio 20207 giorni 640 € a persona (per 7 giorni)Confermato con posti disponibili
da 3 a 16dal 25 al 31 luglio 20207 giorni 615 € a persona (per 7 giorni)Confermato con posti disponibili
da 6 a 12dal 9 al 15 agosto 20207 giorni 640 € a persona (per 7 giorni)Posti disponibili
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