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Sulle tracce dei pastori molisani

Ripercorrendo il Braccio tratturale "Cortile-Centocelle" e il Regio Trattutto "Celano-Foggia", sulle orme della vita errante del pastore molisano, ammirando le testimonianze architettoniche della civiltà transumante e i borghi e le città molisane.


 

Camminando da Campobasso a San Pietro Avellana per calcare le tracce degli antichi pecorai sulla rete tratturale molisana.

Itinerario storico-culturale

Le antiche vie delle pecore e della lana: il Braccio tratturale "Cortile-Centocelle" e il Regio Tratturo "Celano-Foggia", fra quelli meglio conservati e affascinanti, con le attestazioni architettoniche, religiose e culturali della civiltà pastorale errante, fra castelli, chiese, cappelle votive, ville e termini lapidei.

La vita rurale e gli ambienti selvaggi

Le vie verdi di questo viaggio non hanno quasi mai interruzioni e si snodano fra campi coltivati, fattorie e aree più isolate. Per lunghi pezzi sono maestose, nette e decise, con i loro cinquanta e più metri di larghezza e i differenti colori rispetto ai terreni confinanti. L’itinerario rappresenta anche un’opportunità di immergersi in alcuni degli ambienti di pregio del Molise: le riserve UNESCO di Collemeluccio e di Montedimezzo.

I fantastici centri storici

Pittoreschi e accoglienti sono i centri medievali di Campobasso, Ripabottoni, Castelbottaccio, Salcito, Pietrabbondante e Castel del Giudice. Immersi in contesti paesaggistici notevoli, arricchiscono il viaggio con i loro castelli, palazzi, chiese, fontane e altro.

I siti archeologici

Diversi sono i siti archeologici disseminati lungo il cammino: dagli ambienti rupestri delle morge di Pietra Martino e di Pietravalle al tempio-teatro ellenistico-sannitico di Pietrabbondante, per finire al monastero di Sant'Angelo in Altissimo.

Il delizioso cibo e le ottime bevande

Il viaggio è arricchito dall'ottima cucina tradizionale del Molise e dalle sue eccellenti bevande. Prodotti tipici e piatti tradizionali, spesso fatti a mano e all'antica maniera, allietano le serate dei camminatori. Si gustano formaggi come il caciocavallo, il pecorino, la burrata, la manteca e altri; salumi come la soppressata, la ventricina, il capicollo, la ventresca arrotolata, ecc.; i tartufi bianchi e neri. Si possono bere il vino bianco Moscato e il vino rosso Tintilia.

Il folklore e la musica locale

Nei momenti di riposo, si può assistere a spettacoli di folklore e musica tradizionale tipici della cultura contadina e pastorale del Molise e si può visitare un agriturismo che produce prodotti a"chilometro zero".


Programma

Giorno Uno Campobasso

Arrivo a Campobasso e aperitivo di benvenuto. Sistemazione nelle camere e spiegazione del viaggio. Cena e visita serale del centro storico. Cena in ristorante. Pernotto in Bed and breakfast.

Giorno Due Dalla Taverna del Cortile (Ripalimosani) alla Villa di Centocelle (Sant'Elia Pianisi)

Dalla Taverna del Cortile si segue ciò che resta del Braccio tratturale Cortile-Centocelle, per immergersi nel silenzio della campagna molisana. Si costeggia il paesino medievale di Matrice, si visita la Chiesa romanica di Santa Maria della Strada e si sale al valico di Campolieto. Si cammina ancora in direzione del colle di Femmina Morta (898 metri s.l.m.), per scendere, successivamente, verso la bellissima ed elegantissima Villa di Centocelle. Trasferimento in auto a Ripabottoni. Pranzo al sacco. Cena in trattoria. Pernotto in B&B.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 4/5 ore.
Lunghezza della tappa: 21.3 km.
Dislivello totale in salita: +523 metri.
Dislivello totale in discesa: -484 metri.
Livello di difficoltà: media.

Giorno Tre Da Ripabottoni a Castelbottaccio

Ci si inoltra nella Valle del Biferno, fino a giungere all'alveo del fiume. In seguito si risale sul versante opposto, fin quasi all'abitato di Castelbottaccio. Il tutto fra ambienti altamente naturali, spesso isolati, per lo più verdeggianti, costeggiando alcune aziende agricole. Trasferimento in auto dal Tratturo all'agriturismo e/o al paese. Pranzo al bar. Cena in agriturismo. Pernotto in agriturismo o in affittacamere.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata:
4/5 ore.
Lunghezza della tappa: 14.7 km.
Dislivello totale in salita: +622 metri.
Dislivello totale in discesa: -650 metri.
Livello di difficoltà: media.

Giorno Quattro Da Castelbottaccio a Salcito

Trasferimento in auto dall'agriturismo e/o paese verso il Tratturo. Si sale verso Colle Marasca (924 metri s.l.m.), ove il Regio Tratturo è maestoso, con la sua ampiezza naturale di quasi cento metri di larghezza per tanti chilometri. Si scende nella desolata e selvaggia vallecola del torrente Rivo, ove si ammirano le notevoli morge di Pietra-Fenda, Pietralumanna e Pietra Martino, per risalire e poi ridiscendere verso Salcito. Trasferimento in auto dal Tratturo al luogo di riposo e, poi, a quello di cena. Pranzo al sacco. Cena in agriturismo, ove si visita la suggestiva morgia di Pietravalle. Pernotto in B&B.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 4/5 ore.
Lunghezza della tappa: 18 km.
Dislivello totale in salita: +695 metri.
Dislivello totale in discesa: -661 metri.
Livello di difficoltà: media.

Giorno Cinque Da Salcito a Pietrabbondante

Trasferimento in auto dal luogo di riposo al Tratturo. Si scende nella valle del fiume Trigno, fra bei panorami sull'alto Molise, sull'Abruzzo meridionale e i paesi di Salcito e Bagnoli del Trigno. Prima di arrivare all'alveo del corso d'acqua, si costeggia la torre medievale di San Bartolomeo. Vicino al letto del Trigno si possono vedere i resti della Taverna di Sprondasino (XVI secolo). Successivamente si sale l'altro versante della valle, camminando a ridosso del Casino del Duca, elegante esempio architettonico della civiltà pastorale transumante, e fra diversi antichi fontanili in località "Case Frasso" e "Arco". Trasferimento in auto dal Tratturo all'importante sito archeologico di Pietrabbondante, al paese per il riposo e al luogo di cena. Pranzo al sacco. Cena in ristorante. Pernotto in bed and breakfast o in affittacamere.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 4/5 ore.
Lunghezza della tappa: 13.5 km.
Dislivello totale in salita: +696 metri.
Dislivello totale in discesa: -514 metri.
Livello di difficoltà: media-difficile.

Giorno Sei Da Piano San Mauro a San Pietro Avellana

Trasferimento in auto da Pietrabbondante al Piano San Mauro. In questo tratto si costeggia la notevole riserva UNESCO di Collemeluccio. Riattraversato il fiume Trigno, si attraversa "Piano San Mauro" e si sale fino a "Colle Riposi" (1098 metri s.l.m.). Notevole è il panorama verso le Mainarde, il paese di Carovilli e il resto del Molise pentro. Successivamente, si costeggia prima "Colle Taverna" (1009 metri s.l.m.) e poi "Monte Pizzi" (1373 metri s.l.m.), suggestiva montagna con piccoli picchi rocciosi. Superata la frazione di Cerreto (Vastogirardi), ci si inoltra nel bosco di Monte di Mezzo, sede di un'altra riserva UNESCO. Impressionante è ciò che resta dell'esemplare detto "re Fajone" (faggio plurisecolare ormai non più in vita). Oltrepassata la riserva, si arriva alla fornace Santilli (esempio di archeologia industriale) e poi a San Pietro Avellana. Trasferimento in auto a Castel del Giudice. Picnic. Cena in ristorante. Pernotto in albergo diffuso.

Caratteristiche tecniche della tappa
Durata: 4/5 ore.
Lunghezza della tappa: 18.2 km.
Dislivello totale in salita: +581 metri.
Dislivello totale in discesa: -334 metri.
Livello di difficoltà: media.

Giorno Sette Da Castel del Giudice a Isernia

Tempo di saluti e rientro a casa. Dopo la colazione, trasferimento in auto da Castel del Giudice a Isernia per riprendere il treno o l'autobus.

Sulle tracce dei pastori molisani Caratteristiche del viaggio

Temi del viaggio:
- Il Braccio tratturale Cortile-Centocelle e il Regio Tratturo Celano-Foggia, beni storico-culturali attestanti secoli di transumanze;
- le aree rurali e solitarie del Molise;
- la vita errante del pastore molisano;
- le testimonianze architettoniche della civiltà transumante;
- gli insediamenti rupestri del Medioevo e il tempio e teatro di Pietrabbondante;
- i notevoli panorami sul Molise, oltre che sull’Abruzzo meridionale e sulla Puglia e sulla Campania settentrionale;
- gli ambienti di elevato pregio naturalistico, espressi nei Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.) e nelle due riserve naturali dell’UNESCO;
- i borghi e le città molisane;
- il folklore locale;
- la tipica cucina molisana;
- i prodotti alimentari a km zero;
- il clima familiare e intimo;
- la presenza continua della guida.

Periodo: da aprile alla prima metà di giugno e da settembre a ottobre.
Durata: 5 giorni di cammino per 4/5 ore al dì, 6 notti, 7 giorni comprensivi dei trasporti a/r.
Lunghezza del viaggio: 85.7 km.
Dislivello totale in salita: +3117 metri.
Dislivello totale in discesa: -2643 metri.
Livello di difficoltà: media.
Destinazione: dalla Taverna del Cortile (Ripalimosani) a San Pietro Avellana.
Guida: Antonio Meccanici.
Tipologia del viaggio: dalla collina alla montagna.
Peculiarità del viaggio: itinerante, storico-culturale, naturale, folkloristico ed enogastronomico.
Modalità di pernottamento: bed and breakfast, agriturismo, affittacamere, hotel e albergo diffuso.
Dove mangiare: ristorante, trattoria e agriturismo.
Grandezza del gruppo: da un minimo di 2 a un massimo di 12 persone.

Prezzo: a partire da 620 € a persona, in un gruppo di 12 partecipanti.

Il viaggio è attivabile se fate parte di un gruppo che va da un minimo di due a un massimo di dodici, con il contributo tecnico di uno dei tour operator con noi convenzionati.

Livello di difficoltà
Media (su cinque categorie: facile, media-facile, media, media-difficile, difficile): viaggio di 4/5 ore al dì, escluse le soste (all’incirca di 2 ore e mezza), per una lunghezza complessiva di 85.7 km (da fare in cinque giorni). Attraversando un paesaggio collinare e di prima montagna, molte sono le salite e le discese. Pochi sono i tratti in piano. Come media giornaliera, i dislivelli totali in salita e in discesa si avvicinano ai 600 metri, ma pochi sono i pezzi veramente impegnativi. Il trekking è accessibile a tutti, anche se occorre essere allenati alla camminata. Il Braccio tratturale Cortile-Centocelle e il Regio Tratturo Celano-Foggia non sono percorsi tecnici e non presentano particolari difficoltà. Il viaggio è a piedi ed è itinerante. Brevi sono gli spostamenti in auto. I pernottamenti sono comodi.

La quota comprende

Nel prezzo sono compresi i seguenti servizi:
- organizzazione del viaggio;
- l'aperitivo di benvenuto, tutte/i le colazioni, i pranzi e le cene;
- tutti i pernotti in camere doppie (per le camere singole c'è un supplemento di 80 €);
- guida ambientale escursionistica;
- assicurazione;
- trasporto bagagli e persone nei sette (7) giorni di permanenza in Molise;
- marca da bollo;
- biglietti ingresso aree archeologiche e/o musei;
- altri extra.

La quota non comprende

Servizi non offerti alla clientela:
- viaggio dalla propria residenza, con qualsiasi mezzo, verso il Molise e viceversa;
- tutto quello che non è scritto nei servizi offerti.

Prenotazione degli alloggi: casistiche e modalità
Molte delle strutture per l’alloggio convenzionate con “Antonio Meccanici - Molisetrekking” sono di piccola dimensione, con poche stanze e non molti posti letto. Per tale caratteristica, “Antonio Meccanici - Molisetrekking” ha avuto la necessità di convenzionarsi con seconde strutture per far dormire la propria clientela.
Potrebbe capitare che i clienti, con poche prenotazioni, esauriscano la disponibilità del primo partner. Di conseguenza, i gruppi non si troveranno a dormire nella stessa struttura.
Tutte le strutture hanno la possibilità di camere singole o doppie o matrimoniali.
L’alloggio viene bloccato con lo stesso ordine cronologico delle prenotazioni del viaggio. Chi prima blocca il viaggio, alloggerà nelle prime strutture convenzionate. Una volta esauriti i posti, si prenoteranno le strutture dei secondi partner.


- SE VIENI IN MOLISE IN TRENO, IN AUTOBUS O IN AEREO IL PUNTO DI INCONTRO È CAMPOBASSO O TERMOLI.
- SE VIENI IN MOLISE IN AUTO IL PUNTO DI INCONTRO È CAMPOBASSO.
- UNA VOLTA IN MOLISE GLI SPOSTAMENTI SONO GARANTITI DALL'ORGANIZZAZIONE.
- ANDANDO VIA DAL MOLISE IN TRENO, IN AUTOBUS O IN AEREO IL PUNTO DI RIPARTENZA È ISERNIA O LA FERMATA AUTOBUS VENAFRO-ROCCARAVINDOLA.
- ANDANDO VIA DAL MOLISE IN AUTO IL PUNTO DI RIPARTENZA È CAMPOBASSO.
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Calendario 2019

PartecipantiDateDurataPrezzoDisponibilità
da 2 a 12dal 4 al 10 maggio 20197 giornia partire da 620 € (per 7 giorni)Posti disponibili
da 2 a 12dal 21 al 27 settembre 20197 giornia partire da 620 € (per 7 giorni)Posti disponibili
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