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Nel cuore del Molise

Trekking prettamente naturalistico, ma non solo, dove La Montagnola Molisana offre uno spettacolo eterogeneo e affascinante. Le valli e le dorsali si alternano tra ampi pascoli, formazioni rocciose, piccoli e grandi laghi, grossi boschi con esemplari di vetusti faggi e numerosi fenomeni carsici. Ancora oggi si possono trovare mandrie di bovini e cavalli allo stato brado, che pascolano liberamente fra gli stazzi e le tante piccole pozze d’acqua, oltre che animali selvatici di ogni tipo.


Camminando da Carpinone a Sessano del Molise per esplorare la fantastica Montagnola Molisana.

Gli aspetti geologici

La Montagnola Molisana ha una forma a cupola appiattita, rotta a gradini da molte faglie. Lì dove affiorano le rocce calcaree, l'andamento morfologico è aspro, con versanti ripidi. Dove l'argilla e le marne la fanno da padrone, si trovano rilievi collinari dolci. Tutto ciò crea un complesso paesaggio, fatto di estese vallate a dolci pendenze, interrotte da costoni di roccia a pareti quasi verticali. Questi ambienti sono il frutto di lunghissimi processi erosivi e di antichissime attività tettoniche.

I meravigliosi centri storici

Suggestive atmosfere nei centri storici di Isernia, Carpinone, Macchiagodena, Frosolone, Acquevive, Civitanova del Sannio e Sessano del Molise, con i loro esempi di bellezza artistica con castelli, palazzi, chiese, fontane, croci viarie, giardini e altro.

Il delizioso cibo e le ottime bevande

Il viaggio è arricchito dall'ottima cucina tradizionale del Molise e dalle sue eccellenti bevande. Prodotti tipici e piatti tradizionali, spesso fatti a mano e all'antica maniera, allietano le serate dei camminatori. Si gustano formaggi come il caciocavallo, il pecorino, la burrata, la manteca e altri; salumi come la soppressata, la ventricina, il capicollo, la ventresca arrotolata, ecc.; i tartufi bianchi e neri. Si possono bere il vino bianco Moscato e il vino rosso Tintilia.

La natura intatta e selvaggia

I grandi boschi rigogliosi de "La Montagnola Molisana", sui versanti di Carpinone, Civitanova del Sannio e Sessano del Molise, oltre a quelli di Monte Marchetta e Colle dell'Orso. I vasti pascoli d'altura, i diversi laghi, alcuni piccoli canyon, le numerose e diversificate formazioni rocciose, oltre agli ampi panorami. La diversità di ambienti, di flora e di fauna ha fatto sì che l'intera montagna sia compresa nell'omonimo Sito di Importanza Comunitaria della rete europea Natura 2000 e che il comune di Frosolone ricevesse la bandiera arancione del Touring Club Italia.

Le testimonianze storico-culturali

Diverse sono le testimonianze della storia in questo viaggio. A volte piccole, a volte più significative. In assoluto, la maggiore è il sito archeologico de La Pineta di Isernia. Qui, 700.000 mila anni fa, l'Homo erectus ha vissuto, bonificando l'area con resti di animali ora estinti nel Vecchio Continente (ippopotami, elefanti, ecc.). Seppur molto piccola rispetto a Isernia, altra presenza relativa al Paleolitico medio e al Neolitico antico la si può trovare nei pressi del lago di Civitanova e su alcune cime di questa montagna.
Poi, è possibile conoscere le testimonianze della popolazione italica dei Sanniti: le mura ciclopiche in località Colle Le Case e la Civita (Civitanova del Sannio) e in località Civitelle e Castellone (Frosolone), il tempietto italico in località Colle San Martino (Frosolone) e il basamento di una fattoria in località Vallefredda (Macchiagodena).
Infine, interessanti sono il settecentesco eremo di Sant'Egidio, alcuni piccoli tholoi, la "casa museo" realizzata dal pastore Pasquale Paolucci (1892-1981) e le neviere del piccolo canyon de La Cundra.

I fenomeni carsici

Il carsismo trova massima espressione sulla Montagnola Molisana. Nei pressi della cima de La Montagnola è possibile vedere dei Karrenfelde, solchi simili a quelli tracciati dalle ruote dei carri. Vistosi Rillenkarren, solchi paralleli separati tra loro da sottili creste aguzze, si ammirano vicino al lago di Carpinone. Complessi maturi e di notevole bellezza di Karren si possono vedere nel piccolo canyon de La Cundra. Molto suggestivo è il polje su cui si forma il lago effimero di Civitanova.

Incontri significativi con le persone del luogo

Nei momenti di riposo, si incontrano persone significative, che raccontano il Molise e le sue tradizioni. Inoltre, si possono visitare alcune botteghe artigianali che forgiano coltelli e forbici, oltre a un agriturismo che produce prodotti a "km zero".


Programma

Giorno 1 Isernia

Arrivo a Isernia e incontro con la guida.
Sistemazione nelle camere e spiegazione del viaggio.
Cena in ristorante.
Pernotto in albergo diffuso, in camere doppie con bagno privato. Dopo esaurimento posti nell'albergo diffuso, in B&B, in camere doppie con bagno privato.

Giorno 2 Da Carpinone a Macchiagodena.

Dopo la colazione, trasferimento in minivan e/o in auto a Carpinone e inizio dell'escursione fino a Macchiagodena.
Pranzo al sacco.
Cena in agriturismo.
Pernotto in agriturismo, in camere doppie con bagno privato.

Dal borgo di Carpinone, dominato dal castello Caldora, si scende nell'affascinante forra del fiume Carpino, dove si ammirano formazioni rocciose e cascate. Usciti dal paese, si percorre un bel sentiero nel bosco e, in seguito, si arriva a Castelpetroso. Da qui si sale sui monti Colle Pezzo della Stella (1148 metri s.l.m.) e Colle della Macchia (1165 metri s.l.m.), dai quali si può osservare il lavoro dell’uomo sul territorio: i terrazzamenti atti all’agricoltura e gli stazzi in pietra a secco per il ricovero dei pastori. Una volta superate queste due montagne, si attraversa il vallone Vallefredda e si scende verso il borgo di Macchiagodena, dove si ammira il castello e il resto del centro storico. Infine, si cammina fino al luogo di riposo.

Caratteristiche tecniche della tappa.
Durata: 6 ore e mezza (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 22 km.
Dislivello totale in salita: +1290 metri.
Dislivello totale in discesa: -1160 metri.
Livello di difficoltà: media-difficile.

Giorno 3 Da Macchiagodena a Frosolone.

Dopo la colazione, inizio dell'escursione da Macchiagodena a Frosolone.
Pranzo al sacco.
Cena in trattoria.
Pernotto in B&B, in camere doppie con bagno privato. Dopo esaurimento posti nel B&B, in albergo diffuso, in camere doppie con bagno privato.

Dall'agriturismo si raggiunge una bella mulattiera, che sale fin quasi su Colle Monaciello (1286 metri s.l.m.). Man mano che si ascende, il panorama sul massiccio appenninico del Matese, sul borgo di Macchiagodena e sulla sottostante piana di Bojano acquista valore e ampiezza. Lungo la salita si possono vedere la piccola chiesa di Santa Maria Palestina e alcuni manufatti pastorali in pietra a secco. Alle quote più alte, su continui saliscendi fra dolci cime, valli accentuate coperte da rimboschimenti, piccole pareti rocciose, numerose pale eoliche, un bel e grande fontanile, si arriva al rifugio pastorale Vallefredda. Lasciatasi alle spalle la massiccia costruzione, ci si inerpica fino alla località Acqua Spruzza, si cammina vicino al laghetto Pesco la Messa, si sale nei pressi delle formazioni rocciose di Monte Pesco La Messa (1383 metri s.l.m.) e si arriva alla piccola cappella dell'Addolorata, posta su Colle Confalone (1348 metri s.l.m.). Da qui, su una traccia evidente e poi su strada asfaltata, si scende al paese di Frosolone.

Caratteristiche tecniche della tappa.
Durata: 4 ore e mezzo (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 12 km.
Dislivello totale in salita: +700 metri.
Dislivello totale in discesa: -640 metri.
Livello di difficoltà: media.

Giorno 4 Da Frosolone ad Acquevive.

Dopo la colazione, inizio dell'escursione da Frosolone ad Acquevive.
Pranzo al sacco.
Cena in agriturismo.
Pernotto in B&B, in camere doppie con bagno privato.

Da Frosolone si sale verso l'eremo di Sant'Egidio e poi al lago delle Cannavine e al bosco della Grisciata, fin su Monte Marchetta (1376 metri s.l.m.), dal quale si ammirano le colline del Molise centrale. Attraversando il parco eolico di Acquaspruzza e il Piano Santa Maria, ora è il turno dell'affaccio sul Molise occidentale. Con una breve discesa si raggiunge il lago di Carpinone e poi si sale sul monte Colle dell'Orso (1393 metri s.l.m.). Da qui si va verso il lago dei Castrati e di nuovo all'eremo settecentesco. In seguito, si visita la casa museo del pastore Pasquale Paolucci, si passa accanto alla grande fontana Sant'Onofrio e si arriva a costeggiare la lunga parete rocciosa della Morgia Quadra. Superata la suggestiva parete rocciosa su un sentiero un po' impegnativo, si arriva su comoda sterrata ad Acquevive (frazione di Frosolone). Tanti sono gli animali allo stato brado che si possono incontrare in questa tappa.

Caratteristiche tecniche della tappa.
Durata: 6 ore e mezza (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 20 km.
Dislivello totale in salita: +630 metri.
Dislivello totale in discesa: -685 metri.
Livello di difficoltà: media-difficile.

Giorno 5 Da Acquevive a Civitanova del Sannio.

Dopo la colazione, inizio dell'escursione da Acquevive a Civitanova del Sannio.
Pranzo al sacco.
Cena in ristorante.
Pernotto in diversi B&B, in camere doppie con bagno privato.

Da Acquevive si sale su un vecchio sentiero, passando per l'abbeveratoio di fonte Calcare. Terminata la pista, la salita prosegue fra prati e cespugli fino a raggiungere un'ampia traccia prima sterrata e poi brecciata, poco sopra una grossa stalla. In un contesto di prati, rocce, cime e panorami si scende su ampia carrareccia al lago dei Castrati e da qui si cammina a ridosso delle Morgie Molise. Giunti alla fonte dei Frati, si inizia a camminare in una meravigliosa e rigogliosa faggeta verso il suggestivo pianoro che ospita il lago di Civitanova. Successivamente, si sale sulla cima più alta de La Montagnola Molisana, La Montagnola (1421 metri s.l.m.), per poi scendere, attraverso prati, boschi di faggi, canyon e "balconi" panoramici sull'intero Alto Molise, fino al Regio Tratturo Castel di Sangro-Lucera e il sottostante paese di Civitanova del Sannio.

Caratteristiche tecniche della tappa.
Durata: 7 ore e mezza (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 24 km.
Dislivello totale in salita: +1300 metri.
Dislivello totale in discesa: -1450 metri.
Livello di difficoltà: difficile.

Giorno 6 Da Civitanova del Sannio a Sessano del Molise.

Dopo la colazione, inizio dell'escursione da Civitanova del Sannio a Sessano del Molise.
Pranzo al sacco.
Trasferimento in minivan e/o auto a Isernia.
Cena in ristorante.
Pernotto in albergo diffuso, in camere doppie con bagno privato. Dopo esaurimento posti nell'albergo diffuso, in B&B, in camere doppie con bagno privato.

Da Civitanova del Sannio si ripercorre il tratto iniziale del sentiero "Frassati", camminando sul Regio Tratturo Castel di Sangro-Lucera. A un piccolo valico si devia per salire sul colle la Civita e conoscere ciò che resta di una fortezza militare sannita (IV-III secolo a.C.). Dove si lascia il Regio Tratturo è anche possibile ammirare un termine lapideo relativo al percorso della transumanza. Ripreso il sentiero del C.A.I., si prosegue su un tratto di strada asfaltata, per poi allontanarsene per incontrare ben quattro tholoi. Tornando sul sentiero "Frassati", l'ultimo tratto giornaliero è su una bella e ampia traccia. Abbandonato il percorso dedicato al religioso, ci si immerge in una bellissima faggeta, dove il tragitto sale dolce e ampio, fra alcuni massi erratici e notevoli alberi. Poco prima di uscire dal bosco, si visitano le mura di un'altra fortificazione sannita (IV-III secolo a.C.), in località Colle le Case. In seguito, si passa accanto al piccolo rifugio Valle Banca e poi si raggiunge il pianoro del Guado dei Monti, a valle del lago di Civitanova. Da qui, su strada interpoderale, si scende al borgo di Sessano del Molise.

Caratteristiche tecniche della tappa.
Durata: 5 ore e mezza (escluse le soste).
Lunghezza della tappa: 19 km.
Dislivello totale in salita: +1240 metri.
Dislivello totale in discesa: -1090 metri.
Livello di difficoltà: media.

Giorno 7 Isernia

Tempo di saluti e ripartenza per le proprie case.
Dopo la colazione, visita della città di Isernia e dell'importante area archeologica del Paleolitico "La Pineta", risalente a 700.000 anni fa.
A seguire, trasferimento in minivan e/o in auto alla stazione dei treni o degli autobus.

Nel cuore del Molise Caratteristiche del viaggio

Temi del viaggio:
- le testimonianze storico-culturali legate alla pastorizia transumante e all'alternarsi delle diverse civiltà;
- gli ambienti rurali, naturali e solitari di questa parte di Molise;
- i fenomeni carsici e gli aspetti geologici de La Montagnola Molisana;
- gli incantevoli paesaggi e ambienti che danno vita al Sito di Importanza Comunitaria (S.I.C.) de La Montagnola Molisana;
- i diversi borghi e la città di Isernia con le loro bellezze storico-architettoniche;
- le esperienze e gli incontri con i locali;
- la tipica cucina molisana;
- i prodotti alimentari a km zero;
- il clima familiare e intimo;
- la presenza continua della guida.

Periodo: Vedi le date in fondo alla pagina. Inoltre, sono disponibile a concordare date specifiche per gruppi precostituiti.
Durata: 5 giorni di cammino (per la durata delle singole tappe vedi il programma sopra), 6 notti, 7 giorni comprensivi dei trasporti a/r.
Lunghezza del viaggio: km.
Dislivello totale in salita: + metri.
Dislivello totale in discesa: - metri.
Livello di difficoltà: media-difficile.
Destinazione: da Carpinone a Sessano del Molise.
Guida: Antonio Meccanici.
Tipologia del viaggio: percorso di media montagna.
Peculiarità del viaggio: itinerante, storico-culturale, naturale, esperienziale ed enogastronomico.
Modalità di pernottamento: albergo diffuso, agriturismo, B&B.
Dove mangiare: ristoranti, agriturismi e trattoria.
Grandezza del gruppo: da un minimo di 8 a un massimo di 12 persone.

Prezzo: 720 € a persona.

Il viaggio è attivabile con il contributo tecnico di uno dei tour operator con me convenzionati e se si riesce a creare un gruppo che va da un minimo di otto a un massimo di dodici camminatori.

Livello di difficoltà
Media-difficile (su cinque categorie: facile, media-facile, media, media-difficile, difficile): viaggio di 5 giorni di cammino, per una lunghezza complessiva di km. Presenza di buone salite e discese e di tratti in piano. Quasi ogni giorno i dislivelli totali giornalieri si avvicinano o superano i 1000 metri, sia in salita, sia in discesa. Il trekking è accessibile a tutti, anche se occorre essere allenati alla camminata e alla montagna. I sentieri non sono percorsi tecnici e non presentano particolari difficoltà. Il viaggio è a piedi ed è itinerante. Brevi sono gli spostamenti in minivan e/o in auto. I pernottamenti sono comodi.

Specifiche
Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.

Il prezzo presente in questo prospetto è da intendersi per singola persona.

La quota comprende

Nel prezzo sono compresi i seguenti servizi:
- organizzazione del viaggio;
- tutte/i le colazioni, i pranzi e le cene;
- tutti i pernotti in camere doppie con bagno privato. Per la camera singola il sovrapprezzo sarà comunicato tramite email;
- guida ambientale escursionistica AIGAE;
- assicurazione e contratto di viaggio;
- trasporto bagagli nei sette (7) giorni di permanenza in Molise;
- noleggio minivan per brevi spostamenti;
- marca da bollo;
- biglietto ingresso area archeologica del Paleolitico "La Pineta" di Isernia;
- contributo per incontro con artigiano.

La quota non comprende

Servizi non offerti alla clientela:
- viaggio dalla propria residenza, con qualsiasi mezzo, verso il Molise e viceversa;
- tutto quello che non è scritto nei servizi offerti.

Prenotazione degli alloggi: casistiche e modalità
Molte delle strutture per l’alloggio convenzionate con me sono di piccola dimensione, con poche stanze (tutte con bagno privato) e non molti posti letto.
Per tale caratteristica, ho avuto la necessità di convenzionarsi con seconde strutture per far dormire i miei ospiti.
Potrebbe capitare che i clienti, con poche prenotazioni, esauriscano la disponibilità del primo partner. Di conseguenza, i gruppi non si troveranno a dormire nella stessa struttura.
Tutte le strutture hanno la possibilità di camere singole o doppie o matrimoniali con bagno privato.
L’alloggio viene bloccato con lo stesso ordine cronologico delle prenotazioni del viaggio. Chi prima blocca il viaggio, alloggerà nelle prime strutture convenzionate. Una volta esauriti i posti, si prenoteranno le strutture dei secondi partner.


- IL PUNTO DI INCONTRO PER QUESTO VIAGGIO È ISERNIA.
- UNA VOLTA AD ISERNIA, GLI SPOSTAMENTI SONO GARANTITI DALL'ORGANIZZAZIONE.
- ALLA FINE DEL VIAGGIO IL PUNTO DI RIPARTENZA È ISERNIA.
- PER MAGGIORI INFO SU COME ARRIVARE AD ISERNIA CLICCA QUI O SCRIVI A info@molisetrekking.com.


Calendario 2020

PartecipantiDateDurataPrezzoDisponibilità
da 8 a 12dal 3 al 9 ottobre 20207 giorni 720 € a persona (per 7 giorni)Posti disponibili
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